BROKER ECN O MARKET MAKER? SCOPRI TUTTE LE DIFFERENZE

L’articolo in questione ha come scopo di rispondere alle seguenti domande:

  1. Cos’ è esattamente un Market Maker?
  2. Dovrei fare trading con un Market Maker o sarebbe meglio di no?
  3. Esiste un conflitto di interessi tra il cliente e il broker Market Maker?

Per rispondere alle suddette domande dobbiamo cominciare a spiegare precisamente come opera un broker che rientra in questa categoria.

Come opera un Market Maker

Un broker market maker opera settando nel proprio sistema sia i prezzi di acquisto che quelli di vendita e facendo transazioni coi propri clienti.

Nel fare questo fornisce liquidita’ al mercato.

Essendo la controparte di ogni operazione, i market maker hanno una posizione opposta rispetto alla tua operazione di trading. In altre parole, ogni qual volta dovete vendere, devono comprare da voi e viceversa (How Market Maker Work, Investopedia)

Quanto detto fa rilevare un punto fondamentale: i Market Maker fanno profitti principalmente con le vostre perdite, esattamente come un casinò.

Immagino quindi che molti di voi abbiano cominciato a chiedersi come mai la maggior parte di questi broker forniscano istruzione gratuita, analisi di mercato, seminari ecc. ecc.

La  realtà dei fatti è che la maggior parte dei trader retail finisce comunque col perdere danaro.

Il risultato è, quindi, che per il Market Maker non cambia alcunchè se fornisce tali strumenti e anzi finisce col rendere più appetibile il proprio prodotto.

 

Come opera un broker NON Market Maker

Un NON Market Maker semplicemente guadagna sugli spread e le commissioni che il cliente paga per aprire e chiudere le proprie operazioni.

Più fate trading, più spread e commissioni pagate e più generate profitti per il broker.

Questo elimina, ovviamente, qualsiasi tipo di conflitto di interessi e rende quelli che amo definire i trader kamikaze un pessimo affare per questa tipologia di broker.

Conclusioni

Nonostante risulti abbastanza retorico rispondere alle domande poste inizialmente, risulta chiaro a questo punto come un broker ECN rappresenti ovviamente una scelta migliore per una pletora di ragioni:

  • Spread più bassi
  • Eliminazione di qualsiasi conflitto di interesse col cliente
  • Eliminazione di potenziali manipolazioni del mercato

 

Approfondimento

Questo approfondimento, sebbene non strettamente necessario, è stato incluso per fornire maggiori informazioni ai più curiosi di voi.

Da quanto sopra detto abbiamo compreso come un broker possa scegliere di fare trading contro i proprio clienti.

Letteralmente questo vuol dire non solo che i vostri guadagni sono le perdite del broker, ma anche che il Market Maker si premurerà di piazzare a mercato operazioni opposte rispetto alle vostre, sia per aumentare i propri guadagni sia come metodo di risk management.

Per quanto spiacevole questo possa essere ai vosri occhi, si tratta comunque di un modo di operare del tutto lecito (differentemente dalle manipolazioni di mercato che a volte vengono riportate).

Questo è il sistema usato dai broker che hanno un “Dealing desk” e che vengono definiti “Market Maker”.

Tale sistema è il c.d. “B booking” e consiste fondamentalmente nel tenere i tuoi trade “in house” senza che vengano in alcun modo inviati al mercato reale.

Per esempio, se hai comprato 1 lotto di EUR/USD ad 1.13000, questo vuol dire che il tuo broker ha venduto 1 lotto di EUR/USD a 1.13000 e che se tu vinci il tuo broker perde e viceversa.

I broker senza dealing desk, ECN/STP, inviano invece tutti i loro ordini sul mercato reale o ai loro liquidity provider.

Essi perciò usano un sistema che è definito “A booking”.

 

Perchè molti Forex Broker adottano il B booking.

Semplicemente perchè è un modello di business molto profittevole dato che, secondo molte statistiche, pare che l’80-90% dei trader perdano tutto il loro deposito entro 6 mesi dal deposito.

È ovvio quindi come le statistiche pendano dalla parte di questi broker in modo veramente significativo.

Se poi compariamo il tutto con un broker ECN/STP che guadagna esclusivamente da spread e commissioni, comprenderete immediatamente come mai questo sia diventato il modello largamente più adottato.

 

Perchè alcuni broker ECN hanno minimi di deposito più elevati

La percentuale di trader perdenti cala enormente in caso di depositi da 10.000 euro a salire ed è questo il motivo per cui alcuni broker ECN/STP hanno depositi minimi più elevati.

I broker che noi portiamo alla vostra attenzione hanno depositi minimi molto bassi, ma questo nulla toglie alla preferibilità di fare trading con somme decenti (oltre al fatto che spesso il broker ECN offre le migliori condizioni di trading proprio a chi deposita somme più elevate del deposito minimo.

 

L’evoluzione del B booking: il modello ibrido

Ebbene si, il B booking si è evoluto diventando un modello ibrido in grado di generare persino maggiori profitti per i Market Maker.

Questi broker sono spesso in grado, attraverso software piuttosto complessi, di identificare i trader che hanno maggiori probabilità di fare profitti e conseguentemente inviano i loro ordini ai propri liquidity provider.

Per farlo, filtrano i trader in base alla grandezza del loro deposito (come detto precedentemente la percentuale di trader vincenti aumenta in modo significativo in caso di depositi da 10.000 EUR/USD  a salire), in base alla leva usata, al rischio assunto per ogni operazione (per esempio se rischiano piu’ del 10% del loro conto per una singola operazione), l’uso o il non uso di stop loss, ecc. ecc.

Ovviamente questi ordini generano un vero e proprio flusso tossico per i liquidity provider che, per tale ragione, si riservano di accettarli o meno.

È questo uno dei motivi per cui anche i Market Maker non garantiscono l’esecuzione dell’ordine.

Vi chiedo quindi: perchè continuare a fare trading con un Market Maker?