Cosa è la leva finanziaria e come sfruttarla

La leva finanziaria, c.d. leverage, dà ai trader la possibilità di negoziare l’acquisto o la vendita di strumenti finanziari a fronte di una minore spesa e amplificando di fatto i risultati dei movimenti di mercato.

Sostanzialmente la leva conferisce un maggior potere di acquisto, permettendo quindi di beneficiare di un rendimento potenzialmente maggiore rispetto a quello derivante da un investimento diretto nel sottostante.

Di converso, la leva costituisce anche un rischio, soprattutto nel caso in cui fosse male utilizzata.

La domanda da porsi è: siamo sicuri che usare la leva sia più rischioso del fare trading senza leva?

A parere dello scrivente non solo fare trading con la leva non comporta rischi maggiori, ma anzi più alta è la leva, più basso è il rischio.

Capisco come parecchi possano rimanere scioccati da questa affermazione che ovviamente va argomentata.

Leva e gestione del rischio

Comunemente si crede che la leva sia altamente rischiosa perchè ritenuta sia in grado di incrementare il profitto o la perdita potenziale derivante da un’operazione.

Questo assunto deriva dalla teoria che se un trader ha a disposizione un capitale di 2000 euro non dovrebbe perdere più di 2000 euro e pertanto non dovrebbe tradare per un valore superiore a 2000 euro.

Con la leva invece quello stesso trader ha la possibilità di fare un’operazione del valore di 8000 euro.

Questo è esattamente il modo in cui un trader principiante intende la leva finanziaria e costituisce sicuramente la via più breve per perdere rapidamente il capitale.

 

Il trading professionale con la leva

I professionisti del trading amano la leva, sapete perchè?

Semplicemente perchè si tratta di una metodologia estremamente efficiente di gestione del proprio capitale, dato che conferisce la possibilità di aprire una o più posizioni con un minor dispendio di capitali.

La leva quindi non cambia in alcun modo la perdita o il profitto potenziale derivanti da un’operazione, dando invece la possibilità di usare un capitale ridotto.

In questo modo potremo quindi fare trading anche se non disponiamo di ingenti capitali, oppure potremo lasciare il capitale non impegnato per altre operazioni, facendo nostro il sempre attuale paradigma della diversificazione come metodo di gestione del rischio.

Per fare un esempio concreto, diciamo che sono interessato a comprare 10 azioni di una società e che il prezzo di ogni azione sia pari a 1750 dollari.

Senza alcuna leva il costo delle dieci azioni è pari a 17.500 dollari.

Ovviamente si tratta di una somma rilevante ed è anche possibile che io non l’abbia a disposizione.

In questo caso dovrei rinunciare mio malgrado all’investimento…

Immaginando, invece, che io abbia tale somma  a disposizione, questo vorrebbe dire allocare tutto il mio capitale su di un unico prodotto finanziario, mettendolo interamente a rischio.

Nel caso in cui, invece, avessi a disposizione una leva 10:1, potrei spendere solo 1.750 dollari per quelle dieci azioni, lasciando il resto a disposizione per altre esigenze di carattere diverso, oppure decidere di investire il resto, o parte di esso, su altri prodotti finanziari.

State cominciando a capire quindi?

Se avessi investito 17.500 dollari su quelle dieci azioni avrei messo a rischio l’intero capitale e tutto su di un’unica operazione!

La leva quindi è un eccellente metodo di gestione del capitale che permette altresì di fare trading pur non disponendo di grandi somme.

Ovviamente va detto che qualora avessi deciso di acquistare in leva 100 azioni della società in questione

invece di 10, avrei fatto un uso improprio della leva.

Avrei infatti impegnato tutto il mio capitale in un’unica operazione rischiando di perderlo interamente anche con normali movimenti di mercato.

Vale comunque la pena sottolineare che non è obbligatorio operare con leva alta e che anche i broker NO ESMA danno la possibilità di scegliere quella a noi più congeniale.

 

Posso perdere più di quello che ho depositato?

Va registrato che sul tema spesso si leggono un sacco di sciocchezze, dato che la risposta è ovviamente NO.

Quindi, anche operando in leva non è possibile perdere più di quanto si sia depositato sul conto di trading.

Avete mai sentito parlare di margin call e stop out?

In estrema sintesi entrambi sono strumenti attraverso i quali il broker impedisce al cliente di andare in rosso.

Questa eventualità rappresenterebbe un danno tanto per il trader quanto per il broker, che è quindi direttamente interessato ad evitare che accada.

Nello specifico il margin call è un alert, visualizzabile sulla piattaforma di trading, che informa il trader come il livello di margine stia scendendo pericolosamente avvicinandosi allo stop out.

Rappresenta quindi una sorta di invito da parte del broker a chiudere le posizioni in perdita.

Lo stop out rappresenta invece il momento in cui le posizioni aperte vengono progressivamente e coattivamente chiuse per insufficienza del margine.

Pertanto, anche operando in leva non è possibile perdere di più di quello che si è depositato.

 

Conclusioni

Risulta quindi evidente come sulla leva si leggano ancora troppe inesattezze.

State certi che i trader professionisti sceglieranno ogni singola volta la leva più alta disponibile e non prenderanno nemmeno in considerazione l’idea di far trading senza leva finanziaria.

Dire ai trader che cominciano adesso che bisognerebbe fare trading senza leva, significa dirgli di fare trading in modo amatoriale e quindi diverso da coloro i quali guadagnano in modo quasi costante dal trading: i professionisti.