GUIDA SU COME SCEGLIERE UN BROKER

Vi siete mai chiesti come si scelga un broker in modo professionale?

Una delle domande più ricorrenti è come procedere alla scelta di un broker e sulla base di quali criteri.

Questo è stato l’interrogativo che mi sono posto anche io quando per la prima volta volevo aprire un conto di trading.

Le sensazioni erano le più varie ma, se devo essere sincero, mi sentivo stressato e nervoso nel momento in cui accingevo a fare un bonifico internazionle a un broker forex che aveva il proprio ufficio dall'altra parte del pianeta.

Mi continuavo a chiedere:

Cosa succede se i miei soldi non vengono visualizzati nel mio conto di trading?

Cosa succede se il broker prende i miei soldi e nega di aver ricevuto i miei fondi?

Se si trattasse di un imbroglio ...?

In fondo questo broker forex era in un paese straniero in cui non ero mai stato e puoi ben capire come questo contribuisse ad aumentare la mia inquietudine, specialmente dopo aver premuto il fatidico tasto “Conferma il trasferimento”.

Controllavo continuamente e in modo nevrotico la mia e-mail e la piattaforma di trading, fino al momento in cui, il secondo giorno, apro la MT4 e trovo i miei fondi proprio lì!

Il mio stress e il mio respirare in modo affannato avevano lasciato il posto ad un’espressione da beota, tanta era la mia soddisfazione.

Se ti stai interrogando sullo scopo di questo articolo, fatti dire che che è proprio quello di evitarti un’esperienza simile quando verrà il tuo momento di aprire un conto.

Dopo tutto nel mondo del trading non puoi non affidarti ad un broker…

Per trovare i migliori broker forex esiste un metodo da principianti e poi ce n’è uno professionale.

Il metodo dei principianti è quello di aprire Google, leggere quante più recensioni possibili e scegliere un broker che abbia cinque stelle sulla maggioranza dei siti che abbiamo consultato,

Immagino che a molti di voi tutto questo sembri estremamente ragionevole ed invece vi dico che non lo è per nulla.

Non fraintendetemi per favore: leggere le recensioni ha un senso, ma si tratta solo di una parte del lavoro.

In fondo quelle recensioni potrebbero essere scritte dal broker stesso, o comunque si tratta nella maggior parte dei casi di siti di affiliazione molto poco seri che vi propinano broker esclusivamente sulla base di quanto sono pagati.

Anche in questo caso vi prego di non fraintendermi: Tradingonlinepro non è un ente benefico e anche noi abbiamo un profitto.

 

Perdonate in anticipo la digressesione: quello che ci differenzia è il fatto che noi vi abbiamo proposto e vi proponiamo esclusivamente broker ECN regolamentati che ci danno una commissione su ogni operazione da voi aperta.

Potreste quindi ritenere che noi si sia qui per propinarvi metodologie di trading quali lo scalping o l’intraday.

Mi spiace deludere i più malfidati di voi: l’unico nostro scopo è darvi tutto quello che vi serve per aumentare le vostre probabilità di profitto, a cominciare dalla scelta del broker.

Qualunque strategia di trading basata su determinati elementi è in grado di portare profitti, a prescindere che si tratti o meno di scalping e intraday.

Terminata la digressione, torniamo alla scelta del broker.

Probabilmente vorrai un broker che sia:

  • Affidabile e onesto;
  • Che sia in grado di soddisfare le soddisfare le tue esisgenze

Per questo motivo, nell’articolo darò dei consigli pratici da mettere in atto nella scelta del broker.

Cominciamo quindi!

 

1) Cosa vuoi dal trading?

Cosa stai cercando esattamente in un broker?

Te lo sei mai domandato?

Indipendentemente che te lo sia chiesto o meno prima di adesso, nella tua lista dovresti includere le seguenti domande:

 

  • Quali e quante coppie di valute vorresti tradare?
  • Il broker le ha tutte o solo in parte
  • Con che tipo di leva vorresti fare trading?
  • Preferisci uno spread variabile o vorresti optare per uno spread fisso?
  • Hai una piattaforma che preferiresti usare per fare trading?
  • Il broker che vorresti scegliere te la fornisce?
  • Preferiresti un broker ECN o un market maker? (per me e’ persino superfluo domandarselo, ma il mondo è bello perchè è vario…)
  • Quale somma vorresti investire?
  • Il broker ha dei conti, incluso quello minimo, che corrispondono alle tue esigenze?
  • Il broker ha anche altri strumenti finanziari sui quali vorresti fare trading?

 

2) Fai una ricerca approfondita.

Utilizza Google e verifica che i broker che hai adocchiato abbiano quelle caratteristiche che stai cercando.

Inoltre, per quanto possa sembrare scontato e banale, leggi i loro termini e condizioni e se hai delle domande fagliele pure.

Verifica anche che su Google e/o sul proprio sito, il broker abbia un indirizzo fisico.

Stiamo parlando di broker regolamenti, pertanto qualora non vi fosse un un indirizzo fisico di riferimento, dovrebbe suonarvi un campanello d’allarme bello grande.

In ultimo, ma egualmente importante, l’aspetto del sito web del broker vi sembra curato?

 

3) Leggi le recensioni

Come?

Prima ci hai detto che non basta ed adesso ci inviti a leggerle?
Esattamente!

Se è vero che non basta, trattasi comunque di un passo che vi spetta fare.

So quanto leggere le recensioni possa creare confusione, dato che spesso se ne leggono parecchie di segno opposto.

Il consiglio che vi do è di focalizzarvi su quanto segue.

Da quanti anni opera il broker con cui vorreste fare trading?

Se opera da più di qualche anno questa dovrebbe essere già una dimostrazione che si tratta di un’azienda solida, se non altro perchè, se così non fosse, non sarebbe ancora sul mercato.

Se il broker ha la licenza da parte di un regolatore serio, sapete già che si tratta di un’azienda che si muove nel rispetto delle leggi.

Se vedete che un broker offre oltre al forex anche altri prodotti finanziari come le materie prime, gli indici azionari, le criptovalute, i CFD, allora sembra chiaro che stiamo parlando di un’azienda grande o comunque non di modeste dimensioni e con un portafolio clienti non indifferente.

 

4) Contatta il broker.

Manda una semplice email al broker con cui vorresti tradare.

Ogni broker che si rispetti vi risponderà in 24 ore o meno.

Qualora dovesse metterci un tempo maggiore, sarebbe già un brutto segnale.

Al broker potreste chiedere se ammettono lo scalping, l’hedging e se è ammesso fare trading sulla notizie.

Questi sono solo esempi, ovviamente siete liberi di chiedere qualsiasi cosa.

Il senso è quello di testare la serietà con cui vi accingete a far trading e, allo stesso tempo, raccogliere informazioni utili.

 

5): Se non siete sicuri, evitate di aprire un conto di trading con una quantità esageratamente grande di danaro.

Quello che potreste fare è aprire qualche posizione ragionevolmente modesta e provare quindi a prelevare.

Questo vi darebbe l’opportunità di verificare l’esecuzione degli ordini da parte del broker e testare la celerità e l’efficienza della procedura di prelievo.

Dopo quanto avete ricevuto i fondi sul vostro conto bancario o sulla vostra carta?

Quali sono stati i costi del prelievo?

Quando avrete verificato questi elementi, sarà quindi venuto il momento di depositare la somma che avevate in mente e cominciare a fare trading in modo serio!